alda luisa corsini

Da re a unto: l'ebraismo e i volti contesi del Messia

di Massimo Giuliani
Da re a unto: l'ebraismo e i volti contesi del …
Il biblista israeliano Israel Knohl, al contrario di Scholem, va alle radici antiche dei profeti-scrittori su un tema a lungo oggetto di controversie
James Tissot, “I ferisei e i sadducei tentano Gesù”. New York, Brooklyn Museum / WikiCommons
È luogo comune pensare che gli ebrei stiano ancora aspettando il messia. I più raffinati ricordano che anche i cristiani lo aspettano nella parusia ossia come seconda venuta di Cristo. Ma esiste una questione che sta a monte, assai più intrigante e istruttiva di questi calcoli escatologici, ed è la ricerca di quando sia nata l’idea messianica, di quante forme teologico-politiche abbia preso, di quali fonti la attestino già secoli prima di Gesù e, non ultimo, di come essa si sia evoluta, almeno nel giudaismo, nel corso della storia. Le idee infatti evolvono e spesso risultano incomprensibili fuori dai contesti storici in cui sono nate e cresciute. L’idea o, se si preferisce …
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alda luisa corsini

"Siamo nella seconda metà del VIII secolo e Isaia “profetizza” che in futuro sorgerà un virgulto regale che porterà vero shalom, sicurezza e benessere, sul trono di Davide. Isaia cioè non si rassegna dinanzi alla crisi politica e sogna un re diverso, forte ma che confida più nel Signore che nelle alleanze militari": il profeta del Signore parlava nello stesso periodo in cui veniva fondata Roma. Che disegno divino compiuto, tutto torna con Lui.