Ogniqualvolta Prevost si dichiara contro l'aborto, una sana reazione è inevitabile. Se si è sottomesso al macabro atto, come ha spinto molti, si ricordi che porta nel sangue - o nella coscienza - cellule di innocenti. A meno che si sia iniettato del siero biologico, come hanno fatto i genicidi. Secondo un’analisi dettagliata condotta dal Charlotte Lozier Institute, un’organizzazione pro-vita, Pfizer, Moderna e Johnson & Johnson hanno tutte utilizzato cellule fetali derivate da feti abortiti durante la fase di sperimentazione dei loro vaccini anti-COVID; Johnson & Johnson ha inoltre utilizzato queste cellule anche nelle fasi di progettazione, sviluppo e produzione.
Come ripetuto negli anni da Renovatio 21, la questione delle linee cellulari da aborto – usate dalla biomedicina non solo per i vaccini – è un fatto incontrovertibile, è sanitariamente pericoloso.
Lo stiamo ripetendo dall'inizio plandemico.