a cura di Veronica Cireneo Carissimi, offriamo alla vostra attenzione, nulla di più adatto per il mese di maggio, questa Lettera Enciclica sul Santo Rosario di Papa Leone XIII, pubblicata il 1° settembre 1883. Documento, noto anche come l'enciclica sul Rosario, che ha lo scopo di promuovere la devozione alla Madonna del Rosario: rimedio per ogni male di tutti i tempi. Buona lettura e divulgazione §§§ Fu in ogni tempo lodevolissimo ed inviolabile costume del popolo cattolico ricorrere nei trepidi e dubbiosi eventi a Maria e rifugiarsi nella sua materna bontà. Ciò dimostra la fermissima speranza, anzi la piena fiducia, che la Chiesa cattolica ha sempre a buon diritto riposto nella Madre di Dio. Infatti la Vergine Immacolata, prescelta ad essere Madre di Dio, e per ciò stesso fatta corredentrice del genere umano, gode presso il Figlio di una potenza e di una grazia così grande che nessuna creatura né umana né angelica ha mai potuto né mai potrà raggiungerne una maggiore. E poiché …
E' singolare che un'enciclica sul Santo Rosario venga da coloro che il Rosario non lo recitano o lo recitano male altrimenti non sarebbero eretici manifesti. E' un'operazione per conquistare quella fascia di cattolici che pregano davvero la Madre della Chiesa per la fine delle eresie e il Trionfo del Suo Cuore Immacolato di Maria Regina del Santo Rosario. Non lasciamoci ingannare. Preghiamo il Rosario per sconfiggere le eresie. Oggi i preti non fanno altro che criticare nelle loro prediche chi recita il Rosario con il solito slogan: "Non serve a niente dire tanti Rosari (veramente se ne dicono così pochi) e poi... ". Invece diciamo a questi calunniatori che la Madonna in tante apparizioni ha chiesto la recita del Rosario intero (15 poste), e in quale chiesa si recita il Rosario per intero?